Via terra, via aria e via mare grazie all’energia elettrica

Via terra, via aria e via mare grazie all’energia elettrica

12. 12. 2019

La casa della freccia alata si impegna per l'ambiente e fornisce la sua idea sul futuro della mobilità sostenibile.

Sono circa 200 anni che l’energia elettrica viene utilizzata per spostarsi: veniva già impiegata per far girare gli assi dei pneumatici delle automobili prima della comparsa dei motori a combustione interna, e oggi alimenta treni e tram su rotaie. Il percorso che stiamo seguendo suggerisce infatti che nel settore dei trasporti l’elettricità sarà l’energia del futuro. ecco cosa dovreste aspettarvi dai veicoli del domani!

In un passato non così lontano, l’elettricità aveva la tendenza a essere associata al settore dei trasporti soprattutto per quel che riguarda treni, tram e filobus. A questi mezzi si sono recentemente aggiunte anche le auto e le biciclette elettriche e altre soluzioni per la mobilità individuale. Ma non è tutto. Infatti non ci vorrà molto prima che anche le navi e gli aerei elettrici entrino a fare parte della nostra quotidianità. I loro predecessori sono già qui.

Alla conquista del cielo con l’elettrico
La Norvegia si sta liberando dei motori a combustione anche per quel che riguarda il trasporto aereo. Entro il 2040 infatti ha in progetto di diventare il primo paese al mondo in grado di dispiegare aerei elettrici per voli a corto raggio (quindi per tratte nazionali e verso le capitali vicine). È stato già pianificato il primo percorso di prova per un aereo elettrico con 19 posti a sedere.

La start-up israeliana Eviation Aircraft sta sviluppando un aereo elettrico ad elica, l’Alice, con un raggio d’azione fino a 1.200 km e una velocità massima pari a 450 km/h. Se l’aereo, con i suoi 12 metri di lunghezza e 16 metri di larghezza, riuscirà a superare i voli di prova, nel 2021 entrerà a fare parte del traffico aereo. Alla modica cifra di circa 2 milioni di euro, avrà la possibilità di competere con i modelli a benzina.

Anche i due colossi dell’industria aereonautica, Airbus e Boeing, hanno investito nel campo dei veicoli elettrici, non solo per motivi ambientali, ma anche a causa del costo elevato del carburante. Boeing supporta la start-up Zunum Aero, che ha in programma per il 2022 il lancio di un aereo ibrido a 12 posti. Airbus invece sta lavorando sulla progettazione di un aereo elettrico “urbano” a 4 posti in grado di effettuare decollo e atterraggio verticali. Anche Uber e la start-up boema Zuri si stanno indirizzando verso lo sviluppo di progetti simili.

Rete di fili elettrici sopra l’autostrada
La Germania ha inaugurato il primo tratto di autostrada dove alcuni tipi di camion possono ricaricarsi durante la guida. Il percorso di 5 km situato nei pressi di Francoforte mette alla prova le reali possibilità delle cosiddette autostrade elettriche. I camion vengono collegati alla fonte di alimentazione con pantografi sopra la cabina di guida e il processo di connessione di disconnessione dura solo pochi secondi. I conducenti possono perciò eseguire la ricarica facilmente, anche andando ai 90 km/h. Esperti tedeschi stanno studiando una tecnologia simile per autocarri con trazione ibrida, chiamati eHighway, su un tratto di strada compreso tra Weiterstadt e Mörfelden-Walldorf. Si sono ispirati alla Svezia che, nel giugno 2016, ha aperto un tratto di autostrada a filo continuo nei pressi di Gävle. Questi autocarri dotati di motori elettrici consumano la metà dell’energia rispetto a quelli convenzionali e diminuiscono le emissioni dell’80-90%.

Veloci come il vento
Il trasporto ferroviario, un settore per il quale l’utilizzo di energia elettrica non è una novità, sta affrontando nuove sfide. Una di queste è la questione della provenienza dell’energia che deve essere prodotta in maniera sostenibile. A questo proposito, i Paesi Bassi hanno presentato una nuova linea ferroviaria “verde”. Dal 2017 i treni elettrici della compagnia locale NS vengono alimentati esclusivamente da parchi eolici situati in Paesi Bassi, Belgio e Finlandia. I treni elettrici olandesi trasportano più di mezzo milione di passeggeri al giorno e il loro consumo annuale è pari a quello di tutte le famiglie ad Amsterdam.

Campioni sull’acqua
Due nuovi traghetti ecologici hanno attraversato le acque dello stretto dell’Öresund, che separa Danimarca e Svezia. La compagnia svedese ForSeaha infatti ha convertito Aurora e Tycho Brahe, due navi originariamente diesel, in navi elettriche. Ad oggi nel mondo, queste due imbarcazioni sono le più grandi del loro genere ad aver subito una simile trasformazione; entrambi i traghetti possono trasportare oltre 7 milioni di passeggeri e 2 milioni di veicoli all’anno e le loro batterie vengono ricaricate ad ogni ancoraggio per circa 6-9 minuti.